III Convegno Nazionale

Micropropagazione e tecnologie in vitro - VitroSOI 2017
Sala Convegni Hotel San Lorenzo - Pescia (PT)
29-31 maggio 2017

Il Convegno e' organizzato dal Gruppo di Lavoro SOI Micropropagazione e tecnologie in vitro e dall'Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale di Pescia (CREA-VIV). Il Convegno VitroSOI2017 affronterà le principali tematiche inerenti le colture in vitro, dalla qualità nella micropropagazione alla produzione di metaboliti secondari, dalla valorizzazione alla conservazione della biodiversità, dalle tecnologie innovative all'embriogenesi somatica ed altre tecniche di rigenerazione, dalla bioremediation e resistenza agli stress alle colture in vitro a supporto del miglioramento genetico.
Il Convegno, rivolto a produttori, propagatori, tecnici, docenti, ricercatori, studenti e commercianti del settore orto-floro-frutticolo, vivaistico e delle piante aromatiche e officinali, intende mettere in comunicazione il mondo scientifico della ricerca con quello tecnico-operativo della produzione e commercializzazione di piante micropropagate.
Il successo riscosso dalle due precedenti edizioni (Legnaro, PD, 2008; Sanremo, IM, 2011) conferma il grande interesse che questo evento è in grado di suscitare.

Il Programma del Convegno, articolato in tre giornate e suddiviso in sessioni tematiche, sarà arricchito dalla presenza di relatori di valore internazionale, che saranno invitati a introdurre le varie sessioni.
Il Programma prevede anche una visita tecnico-culturale, concepita per conoscere e apprezzare la realtà produttiva e vivaistica della città di Pistoia che, proprio nel 2017, si fregerà del titolo di Capitale Italiana della Cultura.

Un invito particolare è rivolto ai giovani ricercatori, dottorandi, assegnisti, borsisti e studenti nella disciplina delle colture in vitro per i quali, oltre a mantenere delle quote di iscrizione molto basse, sono stati istituiti dei Bandi di Concorso per 4 premi (bandi Premi)


TEMATICHE DEL CONVEGNO

Gli argomenti includono in modo non limitante le seguenti aree di ricerca e sperimentazione:

  • Qualità nella Micropropagazione
  • Estrazione di metaboliti secondari
  • Biodiversità e conservazione
  • Tecnologie innovative
  • Bio-remediation e resistenza agli stress
  • Embriogenesi somatica e altre tecniche rigenerative
  • Colture in vitro a supporto del miglioramento genetico











REGISTRAZIONE

Per partecipare al Convegno bisogna registrarsi inviando l'apposito Modulo di Registrazione all'indirizzo email info@vitrosoi2017.it.

La quota di iscrizione dovrà essere versata tramite bonifico bancario con le seguenti coordinate:

IBAN: IT 64 A 06160 38103 000011476C00
Causale: Partecipazione a Convegno VitroSOI 2017
Conto intestato a: Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, Viale delle Idee 30, Sesto Fiorentino.
Banca: Cassa di Risparmio di Firenze Agenzia 1 di Sesto Fiorentino.

La quota di iscrizione comprende il tour tecnico, l'aperitivo di benvenuto, tutti i coffee break e pranzi, kit con materiale congressuale e una copia di Acta Italus Hortus con i lavori presentati.
L'iscrizione al Convegno per coloro che NON sono soci SOI, e il pagamento della relativa quota intera di iscrizione, comportano automaticamente il loro inserimento tra i soci SOI e la copertura della quota associativa per il 2017.
Per la cena sociale (non inclusa nella quota di iscrizione) è necessario prenotarsi all'atto della registrazione e versare l'importo di 30 euro al momento del pagamento della suddetta quota.
Per GIOVANI si intendono coloro che NON hanno ancora compiuto 36 anni al 31 maggio 2017.
Per NON STRUTTURATI si intendono coloro che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato al momento della domanda.

Costi Convegno Vitrosoi 2017
Conveners
  • Gianluca Burchi, CREA-VIV Pescia
  • Giancarlo Fascella, CREA-SFM Bagheria
  • Beatrice Nesi, CREA-VIV Pescia
Comitato scientifico
  • Margherita BERUTO - Istituto Regionale per la Floricoltura, Sanremo
  • Emilia CABONI - CREA FRU, Roma
  • Roberto DI PRIMIO - Apice Piante, Ripa Teatina (CH)
  • Giuliano DRADI - Vivai Piante Battistini, Cesena
  • Giancarlo FASCELLA - CREA SFM, Bagheria
  • Maria Antonietta GERMANÀ - UNIPA, Palermo
  • Maurizio LAMBARDI - CNR IVALSA, Sesto Fiorentino
  • Anna MENSUALI - Scuola Superiore di Studi S. Anna, Pisa
  • Maurizio MICHELI - UNIPG, Perugia
  • Simona MONTICELLI - CREA FRU, Roma
  • Rosario MULEO - UNITUS, Viterbo
  • Beatrice NESI - CREA VIV, Pescia
  • Stefania NIN - CREA VIV, Pescia
  • Barbara RUFFONI - CREA FSO, Sanremo
  • Eddo RUGINI - UNITUS, Viterbo
  • Claudia RUTA - UNIBA, Bari
Comitato organizzatore
  • Maurizio ANTONETTI, CREA-VIV Pescia
  • Gianluca BURCHI, CREA-VIV Pescia
  • Sonia CACINI, CREA-VIV Pescia
  • Roberto FRESCO, CREA-VIV Pescia
  • Sara LAZZERESCHI, CREA-VIV Pescia
  • Daniele MASSA, CREA-VIV Pescia
  • Stefania NIN, CREA-VIV Pescia
  • Beatrice NESI, CREA-VIV Pescia
  • Domenico PRISA, CREA-VIV Pescia
  • Chiara TERROSI, CREA-VIV Pescia


Relazioni ad invito

Il Programma del Convegno sarà arricchito dalla presenza di relatori di valore internazionale che introdurranno le diverse sessioni con una relazione ad invito.
Il titolo, nome del relatore e contenuto della relazione ad invito sono riportati qui di seguito.

1) CLONING TAMARILLO (SOLANUM BETACEUM) THROUGH SOMATIC EMBRYOGENESIS: PRACTICAL APPLICATIONS AND MOLECULAR ANALYSIS
Jorge M. Canhoto

Centre for Functional Ecology, Department of Life Sciences, University of Coimbra, Coimbra, PORTUGAL
email: jorgecan@uc.pt

Tamarillo is a solanaceous tree species that produces edible fruits much appreciated in some countries.
In the last years, several methods for in vitro cloning of Solanum betaceum Cav. have been developed, including somatic embryogenesis.
A diversity of explants can be used to induce embryogenic development.
However, young leaves have proven to be quite effective.
Based on this system, cloning of several genotypes of tamarillo has been achieved and plants tested in the field.
Moreover, cytological, physiological, genetic and biochemical analysis have been used to better understand the mechanisms controlling the acquisition
of embryogenic competence as well as somatic embryo development and germination.
The last results concerning this embryogenic system will be presented and discussed.

2) PRODUCTION OF COMMERCIALLY ACCEPTABLE ORNITHOGALUM AND LILIUM STARTING FROM IN VITRO PRODUCED SMALL PROPAGULES IN ONE YEAR
Mark S. Roh

US Department of Agriculture, Agricultural Research Service, USA (retired)/ Research Professor, Dankook University, Department of Environmental Horticulture,
Cheonan, KOREA

email: marksroh@gmail.com

In vitro propagation has been widely adapted to multiply many ornamental plants.
Two case studies to produce commercially acceptable plants in one year starting from in vitro produced small propagules will be presented.
Production of L. longiflorum x L. x elegans hybrid and new information of Ornithogalum hybrid 'Chesapeake Starlight'. Three different sizes of explants (2 x 2, 2 x 4, and 2 x 6 mm) were cultured on a MS medium supplemented with 2.7μM NAA and 6.6μM BA. The first plantlet produced two scapes that took between 165 days (first scape, 2 x 2 mm explant) and 201 days (second scape, 2 x 4 mm explants). Three to four flowering scapes longer than 43 cm (first scape/first plantlet) are produced from 2 x 2 mm or 2 x 4 mm explants with scape diameter
greater than 7.7 and 6.6 mm in most treatments and scapes were strong enough to support 200+ florets. This clearly demonstrated that in vitro propagated Ornithogalum propagules can be forced directly from clumps of plants without separating plantlets in less than a year.

3) LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA PRODUZIONE DI PIANTE MICROPROPAGATE DI ALTA QUALITÀ
Eduard Subirà

Agromillora Iberia, S.L., Subirats, Barcelona, SPAIN
email: esubira@agromillora.com

Agromillora è un'azienda vivaistica, impegnata dal 1986 nella propagazione di materiale vegetale, che fin dall'inizio della propria attività scommette sulla produzione a larga scala di un'ampia gamma di specie vegetali da commercializzare in tutto il mondo.
Attualmente Agromillora produce in 10 Paesi circa 80 milioni di piante da frutto all'anno, delle quali un 75% tramite la micropropagazione (di cui la metà viene innestata) ed il resto da microtalea (ulivi) o innesto (vite).
Agromillora punta ad una produzione di alta qualità basandosi quasi esclusivamente sulla micropropagazione, migliorando anno dopo anno le tecniche produttive tramite la propria ricerca.
Da alcune decadi sono stati attivati programmi di breeding in collaborazione con circa 40 Centri di Ricerca di 7 Paesi e, allo stesso tempo, sono stati conclusi accordi con aziende private di tutto il mondo.
L'azienda ha messo recentemente in funzione un sistema innovativo completamente computerizzato per la tracciabilità di ogni singola pianta durante tutto il processo produttivo, che verrà presentato nella relazione.
Inoltre, nelle proprie installazioni è presente un laboratorio di controllo sanitario per effettuare analisi molecolare PCR in tempo reale.
Questo permette l'introduzione in vitro di materiale vegetale con la completa garanzia sanitaria richiesta dalle normative europee.

4) LE COLTURE IN VITRO PER LO STUDIO DEL FITORIMEDIO
Maurizio Capuana

CNR-IBBR Istituto di Bioscienze e Biorisorse, Sesto Fiorentino (FI), ITALIA
email: maurizio.capuana@ibbr.cnr.it

Ai fini del fitorimedio, le colture in vitro rappresentano un utile strumento per lo studio della tolleranza degli organismi vegetali ai contaminanti che possono essere presenti nei suoli (metalli pesanti, idrocarburi, composti aromatici, pesticidi, erbicidi, ecc.). Oltre ad un uso diretto per test di tolleranza in vitro e per la valutazione dei meccanismi di assorbimento, traslocazione o esclusione, le varie tecniche riconducibili al 'vitro' sono sfruttate per settori specifici; tra questi, lo studio delle complesse interazioni tra piante e comunità microbiche presenti nella rizosfera, con particolare attenzione al ruolo delle micorrize e a quello degli endofiti. Anche il vasto settore della trasformazione genetica, per il quale le colture in vitro costituiscono uno strumento fondamentale, offre un'ampia gamma di possibilità di approfondimento, in particolare per quanto concerne l'individuazione dei geni coinvolti nei diversi meccanismi di tolleranza ai contaminanti e nella conseguente comprensione dei fenomeni metabolici interessati.

5) LA MICROPROPAGAZIONE COMMERCIALE DEI FRUTTIFERI: TRA PROGRESSI E ASPETTATIVE
Roberto Di Primio

Apice Piante, Ripa Teatina (CH), ITALIA
email: apicepiante@tin.it


Dal 1979 al 2017 sono trascorsi 38 anni nel settore della micropropagazione commerciale di fruttiferi e portinnesti. All'inizio ci si aspettava di più in termini di innovazione tecnologica, varietale e nel numero dei laboratori commerciali attivi, ma il settore è comunque cresciuto. Tra i più caratterizzanti progressi che si sono registrati si possono rilevare: 1) Innovazione tecnologica: miglioramenti con l'introduzione dei contenitori in plastica, nella preparazione dei substrati, nella velocizzazione dei tempi di coltura e nella miniaturizzazione dei germogli da radicare, primi esempi di ripicchettamenti automatici in serra. D'altra parte, notevoli ritardi si sono avuti nell'introduzione di tecniche in coltura liquida, nella robotizzazione delle lavorazioni, nel superamento dei noti problemi di inquinamento, vitrescenza e ambientamento di specie recalcitranti. 2) Specie e varietà coltivate: sono aumentate notevolmente, ma c'è ampio spazio all'aumento del numero di piante che è possibile riprodurre in vitro, anche con il contenimento dei costi di produzione (ad esempio, Arundo donax). 3) Numero dei laboratori commerciali: è destinato a crescere con il formarsi delle nuove generazioni di tecnici e laureati e con l'aumento della richiesta di materiale di propagazione di alta qualità.











INVIO CONTRIBUTI (termine scaduto)

Chi intendesse presentare una Comunicazione orale o un Poster dovrà compilare il Modulo per la presentazione di Riassunti (Scarica il modello per l'abstract) ed inviarlo entro il 20 marzo 2017 all'indirizzo email abstract@vitrosoi2017.it.
Successivamente alla comunicazione di accettazione del lavoro da parte del Comitato Scientifico, l'autore che presenterà la comunicazione al Convegno (sia Orale che Poster) avrà tempo fino al 15 aprile 2017 per pagare la quota di iscrizione (ridotta) al fine di avere il proprio lavoro inserito nel Programma ufficiale e negli Atti del Convegno.
Tutti i riassunti saranno sottoposti a revisione da parte del Comitato Scientifico e tutti i contributi accettati per la presentazione al Convegno, sia Orali che Poster, verranno pubblicati in un numero speciale di (Acta Italus Hortus). La sottomissione di un contributo implica l'impegno, per almeno uno dei proponenti, a registrarsi e a presentare il contributo stesso al convegno, qualora esso sia stato selezionato per l'inclusione nel programma finale.

Scarica il modello per l'abstract
Scarica il modello per l'invio ad Acta Italus Hortus

















PREMI GIOVANI RICERCATORI - SILVIA PACIFICI

Al fine di incentivare, promuovere e sostenere la ricerca, il CREA-VIV-Unità di Ricerca per il Vivaismo e la Gestione del Verde Ambientale e Ornamentale di Pescia, con il patrocinio della SOI-Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana istituisce 4 Premi per giovani ricercatori, dedicati alla memoria della ricercatrice del CREA-VIV Silvia Pacifici.
In particolare, verranno conferiti:
- 1 Premio da 1000 € per la migliore pubblicazione prodotta dal 2014 al 2016
- 1 Premio da 500 € per la migliore presentazione orale inedita presentata al Convegno
- 2 Premi da 250 € ciascuno per i migliori poster inediti presentati al Convegno.
Per ulteriori informazioni, scaricare i 2 Bandi di seguito.

Scarica il Bando per la migliore pubblicazione (TERMINE SCADUTO)
Scarica il Bando per la migliore presentazione e poster (TERMINE SCADUTO)

Scadenze e date rilevanti
  • Invio abstracts: 20 marzo 2017
  • Accettazione definitiva abstract: 31 marzo 2017
  • Saldo iscrizione (tariffa scontata - 50 €): 15 aprile 2017

INFORMAZIONI

Per ricevere le prossime circolari, scrivere a info@vitrosoi2017.it specificando nome, cognome, e-mail, ente di appartenenza, tipo di presentazione
(orale o poster).

Luogo: Sala Convegni - Albergo San Lorenzo, Pescia (PT)

icon 1Via San Lorenzo, Pietrabuona, Pescia (PT)

icon 2 +39.0572.408340

icon 3Albergo S. Lorenzo

Tariffe concordate, citando al momento della prenotazione, la partecipazione al convegno Vitrosoi 2017:
- camera singola euro 56.00 a persona a notte, colazione inclusa;
- camera doppia euro 82.00 a camera a notte, colazione inclusa.
L'Hotel San Lorenzo ha a disposizione 77 camere.
Sono disponibili a richiesta, a prezzo trattabile con la Direzione dell'albergo, anche camere triple, quadruple o appartamenti.

Albergo S.Lorenzo Pescia


In alternativa è disponibile l'Hotel Villa delle rose a Pescia, che si trova a 5 km dalla sede congressuale, con medesimi prezzi.

icon 1 Via Castellare 21, 51012 Pescia (PT)

icon 2 +39.0572.4670

icon 3Hotel Villa delle rose

Hotel Villa delle rose


icon 1 CREA-VIV

icon 1 Via dei Fiori, 8 51012 Pescia(PT)

mail Per informazioni di qualunque tipo inviare email a: info@vitrosoi2017.it


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